Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

domenica 6 agosto 2017

Blu-Flame: Auto elettriche?

Veramente interessante il sito segnalato da Kropotkin, e questo post vi consiglio proprio di leggerlo, e’ scritto bello scorrevole e terra terra come piace a me, parla come mangi, ed e’ bestiale per come ti fa capire che la narrazione/sogno del mondo a rinnovabili ...beh, restera’ appunto un sogno, almeno per le masse. No, non ci sono all'orizzonte veri cambi di paradigma in grado di sostituire sul serio e degnamente quella manna dal cielo che e’ stato il petrolio nel XX e primo XXI secolo. 

Se davvero la popolazione mondiale dovesse arrivare ai 10 miliardi per il 2100 ... beh, ho idea che la gran parte di questi andranno, se va bene, in bici o a dorso di cammello o di somaro. Sara’ un futuro ipertecnologico, controllo totale in mano ad una elite che avra’ tutto, auto volanti, energia, risorse, tutto, ed una massa enorme di diseredati che se va bene riuscira’ a mangiare e che se e quando crepera’, magari per fame, lo fara’ comunque con un cellulare in tasca se non addirittura "un comodissimo chip sottopelle che ti permette di fare tutto quello che vuoi! :D".




Alla Rovescia - Auto Elettriche? 
Molto spesso sento parlare gli ecologisti di auto elettriche e non c'è verso di farli smettere. Se poi arrivano i poLLitici che dicono cassate... 
“..il Regno Unito investirà circa 100 milioni di sterline per creare una rete di colonnine di ricarica.” 
Segretario di Stato per l'Ambiente inglese Michael Gove mentre inneggiava allo stop di benza e gasolio entro 15 anni. Come vedremo con quella cifra non ci fai quelle necessarie per un caseggiato. 
“Il nuovo ministro dell’ambiente francese, Nicolas Hulot, ha annunciato un divieto alle vendite per le automobili a benzina e diesel nel 2040.” 
Certo, mettendo alla frusta le centrali nucleari (smettendo di vendere a quegli stolti degli italiani tonnellate di elettricita') avrebbero la produzione ma, come vedremo, non la distribuzione. 
“Norvegia: secondo il quotidiano economico Dagens Naeringsliv, ci sarebbe un accordo fra i quattro principali schieramenti politici della nazione per imporre lo stop alle immatricolazioni di auto con motore endotermico a partire dal 2025” 
eccetera eccetera.

(...) a questo punto una ricarica in cinque o sei ore al massimo, sarebbe ideale.Per ricaricare 85 kWh ce ne vogliono 110-120 circa.

Infatti dobbiamo tener conto che lo stesso caricabatterie che porta la tensione dalla 220V a quella necessaria per le batterie ha un rendimento che e' circa i 90% se fatto a regola d'arte, poi ci sarà il gestore di carica e persino le batterie stesse si riscalderanno buttando altra energia.

Per evitare che salgano troppo di temperatura ci sarà anche l'impianto di raffreddamento forzato dell'auto che entrerà in funzione consumando dell'energia. Perche' puoi dire che la pompetta-ventilatore da 300W e' piccolina, ma quando sta accesa 6 ore, sono 2KWh solo lei.

Così 120 diviso sei ore fanno 20 kW che dalle nostre parti ENEL, in alcuni posti, non ti monta neppure se apri un'azienda. 
A questo punto dovresti fare anche un progetto elettrico, aver un quadro certificato e il tuo box dovrà superare tutta una serie di specifiche obbligatorie di legge. Stai sorpassando i 6KW che in italia sono maGGici.

Così ti sembra di aver risolto il problema aumentando diametro dei cavi del tuo posto auto, rifacendo l'impianto del tuo palazzo e, per far questo, speso un po' di soldi.

Il palazzo, in uno scenario di diffusione, non sei l'unico ad aver comprato un'auto elettrica!

Un palazzo con solo 10 famiglie sono ormai 20 auto almeno. Figuriamoci i palazzoni enormi.

Parliamo di 400KW e questi, mi dispiace, non sono i 20KW di picco totali che portano per alimentare i vostri 10 appartamenti. Parliamo di portare cifre vicine al massimo per ore di seguito. Sarebbero quasi 2000A roba da portarsi su sbarre grosse come un braccio. Anche se usate il trifase non e' che poi cambia molto.

Dovete quindi nel vostro, simpatico, piccolo palazzo, avere una stanza dove arriva la media tensione e avere un trasformatore (che costa come una fiat punto) e la stanza (il costo di un box). Vi costera' anche fra norme e menate assai. Se volete faccio i conti ma fra superficie, norme e hardware parliamo di migliaia di euri a pioggia come noccioline in un bar.

Giusto per capirci: il solo interruttore generale in uscita per staccare la cabina pesa 20Kg e costa di listino 6000E. Salvo di portare la MT nel box e relativi caos legislativi e tecnici.

Chi paga del palazzo queste decine di migliaia di euro? Lo dividete fra condomini, certo, ma parliamo di MOLTI soldi. Chi nel palazzo ha un'auto a benzina vorra' partecipare a questa enorme spesa?

Ma non e' finita, perche' non siete l'unico palazzo in zona. (...)

Giusto un assaggio, leggi tutto QUI



10 commenti:

  1. La soluzione più fattibile è che ogni casa si fa la sua energia staccata dalla rete ma con forti paletti: Ti servono min 80mq pannelli per avere 20kw/h picco, 100kw/h di batterie tampone e inverter. Totale spesa (senza che ti imbroglino, ai prezzi attuali su Ebay) sono 20.000-25.000 euro con durata 20 anni. Ammortizzato sono 1000-1200 euro anno, per chi non se lo può permettere magari diventano 1300-1500 xke devi chiedere il prestito ad una banca. In questo modo ammortizzato a 100 euro mese hai l'energia x la casa e per il 90% degli spostamenti auto elettrica diciamo sino a 300 km al giorno. Chiaro che può funzionare solo per case singole o massimo palazzi a 2 piani e quindi x i ricchi, altrimenti non hai spazio a sufficienza x i pannelli perché 20 kw/h sono almeno 80-100 mq di pannelli ed è per questo che concordo con te che sarà una cosa per max il 20% della popolazione, perché metti tipo a città del messico è inattuabile pannelli per tutti con quella densità di case. Il resto finirà a bicicletta/scooter elettrica quella veramente l'unica universale per tutti; costo giusto senza imbrogli 1500-2000 euro, velocità possibile 60 km/h con 2.5 kw di motore, 12 kg di batteria estraibile (tipo trolley) per 2.5kw/h, autonomia in città 60-120 km, ricarica a casa per max 0,4 euro (un paio d'ore a 1,2 kw).

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    1. Si ma, appunto, 80 mq di tetto o simili in quanti ce l’hanno? E i condomini?! E le grandi citta’ che sono solo palazzoni?! Come dici saranno cose per ricchi. Per non parlare di africani, indiani, ecc... poi c’e’ il DETTAGLIO: ma abbiamo abbastanza Litio e/o Zinco e/o ecc per fare batterie (piu’ di una a cranio: cellulari, laptop, auto, moto) per 7-8-9-10 miliARDI di persone? Secondo me se va grassa, a spararla, se ce ne sara’ per 1 mld e’ grasso che cola. Poi 'sti materiali vanno estratti e le miniere le fai andare a energia elettrica (bisonti da millemila tons...). E glissando sul picco delle risorse fra l’altro, facendo finta che la domanda basti a stimolare la produzione: sono secoli che estrajamo metalli, nell’ultimo secolo come non mai e in tutto il mondo. I frutti facili li abbiamo gia' tutti colti, resta la roba piu’ rarefatta e profonda e difficile da estrarre. Insomma: Chi la fa facile, andremo tutti ad elettrico e questo e quello appunto, la fa MOOOOOLTO facile. Poi la natura, la REALTA’ pero’ ti da un braccio a cui attaccarti, per ottimista che tu sia ;D


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    2. ... mi domando se non avra’ piu’ senso e probabilita’ di prendere davvero piede l'IDROGENO piuttosto: Solare, eolico, geoterm, ecc e convertire l’elettricita’ in idrogeno, immagazzinarla in quel modo. Certo ci sono un pajo di probleMINI:

      1) Lo trattieni per poco anche in taniche e serbatoi di metallo spesso, le molecole di H2 sono le piu’ piccole e basic dell’universo e sono cosi’ piccole che arrivano a scappare anche attraverso un tank!

      2) Ha una leggerissima tendenza a bruciare ed esplodere :D

      Pero’ ha un sacco di pro:

      1) e’ trasportabile come il petrolio o magari, meglio, il gas liquefatto (vedi ragionamenti del tipo nel suo post sui limiti delle prese fisse e tutti gli impianti fissi per le ricariche elettriche)

      2) non richiede grandi elementi rari o non comunissimi come le batterie necessarie al trasporto elettrico ... anche se in effetti ci vogliono elementi non disponibilissimi per le rinnovabili da cui prendere l’energia da trasformare in H2 (rame, argento nei pannelli solari, ma magari baypassabile col grafene e analoghi superconduttori sintetizzabili e con richiesta di elementi rari bassa > Carbonio), Terre Rare ed altro nell’eolico .... poi i materiali per le celle a combustione (anche li argento, vedevo su FocusTV (canale 56) qualche gg fa)

      La cosa certa mi pare che il SOGNO restera’ comunque un sogno, benessere vero per tutti, in tutto il mondo. Almeno se restiamo 7 o 10 mld. Se fossimo molti meno si potrebbero forse avere i presupposti per una civilta’ veramente quasi utopica (al netto delle elite e dei loro poteri, vedi Barnard e Teck-Gleba)

      La gente NON HA IDEA di che travata fra capo e collo sara’ la crisi delle risorse non rinnovabili (anche quelle rinnovabili poi > cibo) nel corso di questo XXI secolo. Cazzo, non ne senti parlare manco dalla stragrande maggioranza dei migliori autori alternativi, per dire, Bagnai e Borghi o anche Barnard. Fuori dai radar completamente il problemINO ENERGIA e RISORSE. Tragicomico. Ma piu’ tragico che comico.

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  2. "Sara’ un futuro ipertecnologico, controllo totale in mano ad una elite che avra’ tutto, auto volanti, energia, risorse, tutto, ed una massa enorme di diseredati che se va bene riuscira’ a mangiare"

    Dobbiamo al più presto trovare un amico in alto.

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    1. Io vorrei trovare una moglie ebrea ... come si fa? Posso diventare ebreo? Com’e’ la procedura? .... e dire che tanti anni fa spezzai un po’ il cuore ad una bella tettona ebrea di Cortina (coglione!) ...

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    2. Ehh, ne ho fatte tante anch'io di c@zz@te in quel ambito.

      Mia madre -ma quella c'ha dei soldi.
      Io -però non mi piace!
      Mamma -e chissene frega, ci penserai dopo!!

      A volte bisognerebbe dare retta alla mamma.

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    3. hehe .. son piu’ brave le donne a fare questo tipo di conto :D ... oi, sai, pensano ai figli e a garantirgli un futuro ed uno ricco o almeno non un barbone.. sai .. ;D

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    1. Dai, si scherza :D ... sai, vedendo quanto sono influenti, potenti, spesso dietro gli altarini a tirare le fila di governi e istituzioni e banche (per dire, 30 anni di Fed diretta da ebrei ...).. l’informazione, giornali, TV, in Italia come in USA e altrove.... se devo pensare ad avere un “santo in paradiso” mi viene in mente di farmi amico un ebreo/a :o

      Sia chiaro, la gran parte degli ebrei sono probabilmente sfigati normali come noi goim (come chiamano loro tutto il resto dell’umanita’, i non-popolo eletto? Goym mi pare, no?) e non ci sono SOLO loro a tirare le fila del mondo, fra le vere elite. Giusto per tarpare le ali subito a qualche novello Hitler che pensasse che sterminarli tutti. Io non piangerei per pece e piume PER LE ELITE che ci governano nascostamente, vigliaccamente e a sfregio, NON per un popolo piuttosto che un altro (poi i popoli non esistono nell’ottica globalista, noh? ;D)

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    2. .... accendo la tv a pranzo e c’e’ Mieli piuttosto che Augias (Rai3) ... a sera Mentana e a seguire Parenzo (La7) ....

      La mia ex che m’ha segnato a vita (una creatura rara, una ninfa.. storia lunga), Bologna benissimo, amici di Prodi (Vittorio) e democristiani, abitazione principale in un palazzo del XVI secolo, sua “stanzetta” a soffitto affrescato e scalone al piano nobile largo come un appartamento signorile solo lui.. beh, 2 ebrei su 3 che ho conosciuto un po’ erano amici suoi. #Caso?

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