Argento Fisico

Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 21 settembre 2017

Gianni: Il mio assurdo colloquio di lavoro con Ryanair

Ah! 'Sta gioventu’ choosy ... 

Tpi.it - Il mio assurdo colloquio di lavoro con Ryanair 
Sandro Gianni ha raccontato il sistema di premi e punizioni con cui la famosa azienda di voli low cost retribuisce il proprio personale
A giudicare dagli annunci nei portali per la ricerca di lavoro, sembra che sul mercato esistano solo tre tipi di occupazioni disponibili: sistemista Java, dialogatore e operatore call center. Se non conosci Java e hai zero voglia di vendere il tuo tempo per delle chiacchiere con degli sconosciuti, al telefono o dal vivo, la ricerca pare senza possibili sbocchi.

Aggiungi che la percentuale di risposta ai curriculum inviati rasenta lo zero e che la laurea e/o i master di cui sei in possesso non sono particolarmente quotati nella borsa degli skills… il quadro si complica parecchio.

Perciò, quando qualcuno ha finalmente risposto alla mia “iscrizione a un’offerta di lavoro” ho provato una strana sensazione, di affetto quasi. Ho pensato di dover ricambiare, presentandomi al colloquio. Ho detto “qualcuno”, ma in realtà avrei dovuto dire “qualcosa”: un algoritmo, un dispositivo automatico di risposta alle mail, un bot del portale.

Non posso saperlo, ma l’invito a comparire in un hotel nella zona di Tor Vergata è arrivato pochi millesimi di secondo dopo l’invio della mia iscrizione. Ciò esclude la mediazione umana e, dunque, una seppur minima selezione del curriculum, che avrebbe potuto equivalere a qualche decimale in più nella stima probabilistica di un’assunzione.

Il lavoro non era proprio quello dei miei sogni, ma provavo a vederci delle sfumature positive: la possibilità di viaggiare, avere un contratto decente, ricevere uno stipendio non troppo basso. Ovviamente, mi sbagliavo.

Nell’atrio dell’hotel di lusso, nella periferia sud-est di Roma, una quarantina di ragazzi e ragazze tirati a lucido, con la barba fatta, il vestito e la cravatta siedono in silenzio. Tra loro, io. Alcuni si muovono sicuri nei completi eleganti, camminano come se nulla fosse, bevono il caffè senza bisogno di sistemarsi di continuo la giacca, muovono le mani sullo smartphone senza domandarsi perché la camicia faccia capolino solo da una delle due maniche. Altri sono impacciati, si toccano insistentemente la cravatta temendo che il nodo si sciolga, cercano delle tasche in cui infilare le mani senza trovarle, provano a controllare la continua fuoriuscita della camicia dalla giacca senza alcun successo.
Evidentemente, non sono abituati a conciarsi così. Tra loro, sempre io. C’è anche un ragazzo che deve aver letto male le istruzioni per l’uso: si è presentato in jeans e camicia a quadrettoni, rossi e blu. È imbarazzato, ma resta. Sembra simpatico.

In sala nessuno fiata. Quasi che talleur e vestiti abbiano trasmesso per metonimìa un certo dovere di contegno, di formalità. “Dicono che l’abito non fa il monaco, ma non è vero”, argomenta il Totò ladro vestito da carabiniere, nei ‘Due marescialli’ , “Io a furia di indossare indegnamente questa divisa, marescià… mi sento un po’ carabiniere”.

Ci chiamano e andiamo tutti insieme nel seminterrato dell’albergo, in una sala conferenze. Eliminata la prima decina di candidati con un test di inglese da seconda media, la selezione entra nel vivo. O meglio, nel video.

Durden: Spot The Moment Inflation Turned Exponential

Grafichino preso sempre da Zero Hedge sull’inflazione storica nel mondo... ma veramente storica! Dal MedioEvo ad oggi.



A quanto pare qualcuno maligna che c’entri la Fed, fondata nel 1913 .....


Durden: Costo medio di una pizza nei vari states


L’altro giorno su Zero Hedge c’era questa tabella del prezzo medio per stato USA di una pizza margherita (plain, direi che e’ il “modello base” > Margheritina, diciamo).

Se stiamo in media fra i 10 e i 12 dollari a margherita .... beh, fate i vostri conti quanto puo’ valere davvero un Dollaro, come capacita’ d’acquisto. 

Secondo me probabilmente un dollaro "varra’”, comprera’, intorno ai 50-60 cent di Euro.  

Ora pensate quanto costa NIENTE un’oncia d’argento per un americano. Manco l’IVA hanno! 15-17 dollari per un’oncia. Come se noi le comprassimo per 6-7 Euro l’una, azzarderei. 


Durden: Metals Massacre - Iron Ore Enters Bear Market, Copper Collapses To 1-Month Lows

Intanto che le BC pensano di mettersi a rivendere la massa di debito acquistata nell’ultimo decennio (USA) o di smettere di farlo (Eurozona) ... bei segni di ripresa globale:

Zero Hedge - Metals Massacre - Iron Ore Enters Bear Market, Copper Collapses To 1-Month Lows




Sempre la Cina dietro, con le sue espansioni e i suoi rallentamenti / accumuli di ogni ben di Zio.


Mining.com: A day for the zama zamas: Illegal gold mining in South Africa

Gli “zama zama”, i minatori irregolari in Sud Africa. 






Dagospia: l’11% del reddito degli italiani se ne va in giocate varie (?!)


Dagospia - NONNA SLOT: L'ANZIANA DI TREVISO CHE BRUCIA 200MILA EURO DI RISPARMI IN UN ANNO. I GESTORI DELLA RICEVITORIA VENIVANO A PRENDERLA IN AUTO NELLA CASA DI RIPOSO - UN PAESE IN PREDA AL GIOCO D’AZZARDO: OGNI ITALIANO, INCLUDENDO NEONATI E CENTENARI, SPENDE 1.587 EURO L’ANNO. TRA I CONTRIBUENTI, L’11% DEL REDDITO SE NE VA IN GIOCATE

Mammamia. l’11% dei redditi in scommesse?! Ditemi che non e' vero, che la stanno sparando. 

Ma compratevi piuttosto once d’argento e monetine d'oro, branco di cerebrolessi!

;D


Duane: Make Israel Great Again


Quel genietto di Chris Duane continua a graffiare .. ormai difficilissimo e costoso seguirlo acquistando i suoi pezzi con i mini e i micro-mintages che fa. Tante once e a tirature limitate e limitatissime. Questi sono andati per 60-70 dollari.




L’obiettivo grosso, lo dico da mo, e’ l’Iran. 

Durden: Asset degli americani a livelli record, 96,2 trilioni di dollari.. ma c’e’ un ma

Versione grande leggibile

Nuovo record per gli asset in mano ai cittadini americani: 96,2 trilioni di dollari (96mila miliardi). 


Dai, non male, in fondo cosa vuoi che siano 20 trilioni di debito pubblico statale .... e’ poi la base dell’essere valuta di riserva, avere debito in cui il resto del mondo possa parcheggiare i suoi soldi (e magari cavarci pure uno yield).

Gli asset tangibili sono meno di un terzo, ad occhio (case, terreni, immobili vari e altro di REALE). Il resto fondi pensione, azionario, mutual funds .... good luck with those on the long run.

Zero Hedge - Household Wealth Hits A Record $96.2 Trillion... There Is Just One Catch

.. ma c’e’ il solito “dettaglio”:

Meta’ della gente (170 milioni di persone) non ha praticamente un cazzo, gli occhi per piangere, e il top 10% ha quasi tutto. 

E poi chi ha veramente tutto, considerato il potere esagerato che esercita, non e’ l’1% ma lo 0,01%. Quelli sono i veri padroni della scacchiera, dei meRdia e dei politici e di tutto il resto.

Chi sono i paesi piu’ indebitati?


E niente, noi italiani siamo sempre le solite formichine, altro che cicale. Se togli il blu dei debiti pubblici siamo il popolo meno indebitato fra questi qui sopra. Solo i tedeschi fanno meglio, ma grazie al c., dopo 20 anni di Marco svalutato e praticamente padroni dell’UE. 

Se si togliessero le quote di debito monetizzato dalle rispettive BC le cose apparirebbero ben diverse .... sarebbero credo ormai sui 300 mld di debito pubblico italiano in mano alla BdI per la BCE (che come dice Borghi potrebbe essere tranquillamente - puff - cancellato, tanto lo hanno gia' monetizzato. E vai a scoprire perche’ non pare che lo vogliano fare. Per regalare alla finanza bei tassi sulla pelle dei popoli strozzati di tasse per ripagarlo? .. mumble mumble ... 


Armstrong: Medioevo vs Rinascimento

I mitici, abbastanza cripticici per me, graficoni di Armstrong sui cicli storici da


Armstrong Economics - Dark Age v Renaissance
(...) Come ho scritto tante volte questa [sesta] ondata arriva al picco nel 2032, anno in cui saremmo ad un bivio. O regrediamo nell’autoritarismo e ci spezzettiamo in un sistema feudale di tribu’ locali oppure forse, si, ci schiantiamo e bruciamo, MA poi vediamo la luce e facciamo uno straordianario salto in avanti tecnologico.

Prodi: Andiamo sempre di più verso una capacità produttiva enormemente superiore al potere d'acquisto e questo uccide il lavoro




Branco di PAGLIACCI. Qui e altrove sono ANNI che lo diciamo, mentre questi continuavano imperterriti a sfrangere gli zebedei che "bisogna aumentare la produttivita’”, “dobbiamo raggiungere la produttivita’ tedesca”, “non siamo abbastanza produttivi”, ... (fosse mai che c’entrava l’euro e la globalizzazione)

... ste grandissime facce dimm*****, prima massacrano le classi medie occidentali per decenni con la globalizzazione e poi si stupiscono che le suddette non hanno soldi per comprare roba. O son deficienti o sono figli di puttana vestiti e calzati. A voi l’ardua sentenza. 


Yellen sgancia l’atomica del Great Unwind: Crollano i metalli preziosi


Pare che l’aver superato finalmente quota 1300 dollari E la famosa "linea di downtrend dal 2011" non sia contato una fava. Yellen butta la bomba atomica, annuncia il “Great Unwind” dopo una decade di stampa di trilioni regalati alla finanza e acquisti di titoli di debito USA e che succede? Mercati USA fermi ai super massimi storici, senza ragione se non i trilioni delle BC ... e metalli preziosi bastonati. OGNI news e’ buona per bastonare i metalli. Diciamo che 1300 era una bolla. Anzi, una IPERbolla ;D



Adesso e’ da vedere a chi li vende questi trilioni di debito che si e’ messa in pancia la Fed, visto che a quanto pare secondo i Masters of the Universe non si possono semplicemente CANCELLARE essendo stati di fatto gia’ monetizzati.


---



nonostante la bomba atomica sganciata da Jellen, tutto pare incantato, congelato.. VIX - indice della volatilita’ alias “della paura” - ai minimi storici ...

Zero Hedge - VIX Set For Calmest September In History (Despite Nukes, Fed, Quakes, And Storms)

Nonostante pericolo guerra atomica con la Korea del nord, nonostante la Yellen, nonostante i terremoti e gli uragani ... niente, feeeermo, come Prodi in quel vecchio video di Guzzanti alla stazione ... e io niente, feeeermo, immooobile, ...
sara’ perche’ i mercati sono finti, ipercontrollati, teleguidati dalle BC. Come diceva Zio Zib l’altro gg se cala dell'1-2% COMPRA, tanto e’ CERTO che interviene il Plunge Protection Team. Giocata facile, no brainer.

martedì 19 settembre 2017

Orwell: La guerra non e' fatta per essere vinta, e’ fatta per durare




Spesa militare per paese

Blondet & Friends - LA PIU’ SATANICA PRIVATIZZAZIONE
L’espansione della NATO ad Est, nei territori dell’Ex Patto di Varsavia, è giustificata dal rinnovato pericolo russo? Il vero motivo è scritto nero su bianco in un articolo del New York Times. Traduco: 
“I fabbricanti occidentali di armamenti hanno fatto pressioni durissime per l’espansione della NATO ai paesi ex-satelliti dopo il collasso del comunismo. E da allora hanno premuto e influenzato sia i vecchi stati-membri NATO sia i nuovi perché non si sviassero fuori dall’Alleanza per acquisti di armi che avrebbero intaccato il loro giro d’affari”. 
https://www.nytimes.com/2017/09/12/world/europe/turkey-russia-missile-deal.html 
Naturalmente il New York Times essendo il megafono dell’Establishment, non sta deplorando la cosa. Anzi, la frase è all’interno di un articolo che si scaglia contro la Turchia di Erdogan per l’acquisto dei S-400 dalla Russia. Un acquisto che “è uno schiaffo alla cooperazione entro l’alleanza NATO” e, per la prima volta dal dopoguerra, intacca il business del complesso militare-industriale statunitense.
La NATO alla “conquista di nuovi mercati”.

Viene così confermata la conclusione del generale pakistano Asad Durrani, uno dei capi dei servizi del suo paese, che noi abbiamo riferito giorni fa: che le guerre americane dell’ultimo trentennio sono dettate non da valutazioni politico-strategiche di Stato, bensì dagli interessi che diremmo commercialidella gigantesca industria dell’armamento americana, dalla sua necessità di “espandere il business”, facendole durare all’infinito, e conquistare “nuove quote di mercato”. (...) 
Leggi tutto QUI 




"La guerra non e' fatta per essere vinta, e’ fatta per durare per sempre”
George Orwell 

Il Pedante: L'incubo no cash e il teorema di Pangloss


Il Pedante - L'incubo no cash e il teorema di Pangloss

... καὶ ἵνα μή τις δύνηται ἀγοράσαι ἢ πωλῆσαι εἰ μὴ ὁ ἔχων τὸ χάραγμα, τὸ ὄνομα τοῦ θηρίου ἢ τὸν ἀριθμὸν τοῦ ὀνόματος αὐτοῦ. (Apocalisse 13,17)

Delle tante pessime idee escogitate dalla civiltà occidentale per autodistruggersi, l'abolizione del denaro contante è forse la più folle e pericolosa. I pretesti variano secondo l'inclinazione del gregge: in Italia si dice per fermare l'evasione e all'estero - nientemeno - per sconfiggere il terrorismo e le mafie. 
Ovviamente in un'ipotetica società cashless gli evasori e i criminali continuerebbero a frodare il fisco e a muovere miliardi truccando bilanci, creando società di comodo e corrompendo funzionari e politici, esattamente come fanno oggi. E i ladri troverebbero altri modi per rubare, esattamente come ne hanno già trovati. Le cose cambierebbero invece per tutti gli altri, quelli che non avendo conti in Lussemburgo e/o inclinazione al crimine non potranno più proteggere la propria ricchezza dalle crisi finanziarie e dall'arbitrio dei governi. 
La massa di coloro che invocano il monopolio del denaro elettronico sale come una marea marrone. Sicché se ne parla apertamente e chi ne parla è talmente rassicurato dalla stupidità dei tanti da mettere il carro davanti ai buoi e anticipare senza segreti i dettagli di un furto legalizzato: 
  • i tassi di interesse negativi
  • la disciplina del bail-in
  • i congelamenti dei conti correnti
  • il sequestro a sopresa
  • il denaro elettronico ha un costo

.. e aggiungerei anche che i siti pare che capiti che vengano crackati, che se va via la luce (EMP per esempio) ciao ciao a tutta la baracca, che tutto cio\ sara’ usato per spolparci di tasse sino all’osso (la finanza deve avere i suoi tassi di remunerazione noh? Paga stronzo!), ecc, ecc, ecc. Ovviamente in cima alla lista il principio che dobbiamo essere spiati in ogni cosa che facciamo, dove andiamo, cosa compriamo da mangiare, che medicine ... e che se un bel giorno agli illuminati gestori del sistema gli gira che non gli piacciamo, per qualsiasi motivo, ci potranno ridurre alla fame se non alla morte con un click sulla loro tastiera.

Leggi tutto QUI




Mazzucco: 11 settembre: Mentana manda in onda le bufale di Attivissimo

Ho visto lo “speciale” di Chicco Shalom Mentana sul 9/11. Temevo peggio devo dire, anche se .. beh, vedere video allegato. La cosa che a me ha fatto piu’ ridere e’ quando la tesi “non complottista” sulla torre 7 ha detto che pero’ c’e’ un (1) ingegnere che dice che secondo lui e’ tutto normale il crollo che conosciamo e che secondo lui alcuni ing ed arch dell’associazione Ing & Arch per la verita’ hanno curriculum discutibili... si sono sempre dimenticati di dire che quelli dell’associazione sono piu’ di millecinquecento (1.500) Ing e Arch. Ma UN Ing dice che secondo lui tutto ok, quindi... :D



Io cosa sia successo quel giorno non lo so ... ma la versione ufficiale e’ spesso veramente ridicolo. Chissa’ se sapremo mai cos’e’ veramente successo. Magari fra 2-3 secoli.


Zibordi a MrTrend

lunedì 18 settembre 2017

Il Pedante: Quelli che "la democrazia ci ha dato il nazismo"

Com’e’ che nelle monete naziste non c’e’ praticamente mai l’immagine di Hitler (cosi’ come in quelle fasciste non c’e’ mai Muscolini) ?

Come dice giustamente Bagnai “il piddino e’ colui che sa di sapere” ... peccato che poi invece la stragrande maggioranza delle volte dimostra di avere la “cultura" di un Bignamino, letto a cazzo la notte prima degli esami. Qui su un meme di qualche mese fa:

Il Pedante - Quelli che la democrazia ci ha dato il nazismo (ridaje) - gennaio 2017
(...) Come spesso accade quando ci si accoda ai luoghi comuni, Bergoglio fa confusione con i riferimenti storici. La «crisis del 30» non avvenne affatto «después de [Paul von] Hindenburg»: l'ex feldmaresciallo Hindenburg occupò infatti la presidenza del Reich anche in piena crisi economica fino alla morte avvenuta il 2 agosto 1934, e fu anzi il maggiore responsabile istituzionale dell'ascesa di Hitler, avendogli concesso per primo i pieni poteri con il Reichstagsbrandverordnung (il Decreto dell'incendio del Reichstag) del 28 febbraio 1933. 
Ma è soprattutto falso che «toda Alemania vota a Hitler». Il Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori non arrivò mai a prendere neanche la metà dei voti tedeschi, nemmeno durante le ultime elezioni federali del 5 marzo 1933 (lì raggiunse il 43,9%), quando ormai da mesi le squadracce naziste imperversavano, aggredivano e minacciavano, e gli esponenti dei partiti di opposizione più forti erano quasi tutti in carcere o in esilio. Persino in quel frangente il perseguitato Partito Comunista di Ernst Thälmann riuscì ad aggiudicarsi il 12,3% dei voti. 
Bergoglio dice che «Hitler no robó el poder, fue votado por su pueblo». Il che non è solo falso, come si è dimostrato, ma mortificante per l'interpretazione degli eventi che vuole suggerire. Hitler non ricevette affatto i poteri semidittatoriali dal «pueblo», ma direttamente dalle mani dell'aristocratico, filomonarchico e anticomunista Paul von Hindenburg con un decreto d'emergenza non dettato da necessità e valido sine die, di dubbia costituzionalità persino per gli standard laschi della Repubblica di Weimar. Per buona misura Hitler quel potere lo estorse anche, lo «robó» con le intimidazioni e le violenze delle Sturmabteilung (SA), un corpo paramilitare criminale per quanto impunito, che scorrazzava armato anche tra i banchi parlamentari della Krolloper quando vi fu approvato l'Ermächtigungsgesetz, il Decreto dei pieni poteri del 23 marzo 1933 che pose definitivamente fine alla democrazia consegnando tutti i poteri nelle mani del Führer. En passant quel decreto - e qui capiamo l'imbarazzo di Francesco - passò con i voti decisivi di un titubante Partito di Centro richiamato all'ordine dal suo presidente, il sacerdote cattolico Ludwig Kaas, consigliere del futuro papa Pacelli.

Insomma, a fare di Hitler un dittatore non fu il popolo ma l'élite. Furono gli Junker prussiani a cui appartenevano lo stesso Hindenburg e Franz von Papen, il principale sponsor del cancellierato di Hitler poi appuntato - sicuramente all'insaputa di Francesco - cameriere pontificio nel 1959 dopo una condanna in patria ai lavori forzati, e i grandi industriali e proprietari terrieri allarmati dalle crescenti rivendicazioni sindacali. Ai tanti, troppi, e comunque minoritaritedeschi che votarono Hitler si può certo rimproverare la volontà della dittatura, ma non la sua responsabilità. (...) 

leggi tutto QUI


Vecchio e nuovo logo di Confindustria

Armstrong: Oro da mangiare e da bere - Durden: Cessi di Ginevra intasati da banconote da 500 euro

Armstrong trolla i metallari “sempre e comunque rialzisti”? E’ ad Abu Dhabi e ci posta queste foto:



Armstrong Economics - You can Eat and Drink Gold

Ora da bere nel capuccino e da mangiare sul gelato :o

(daje che si rafforzano i fondamentali dell’oro visto che parte finisce nel cesso! :D)

PS: A Ginevra scoppia il caso di cessi di bar ristoranti e pizzerie otturati da banconote da 500 euro..

Zero Hedge - Swiss Mystery: Someone Keeps Flushing €500 Bank Notes Down The Toilet

Che sia carta o che sia metallo pare che ci siano ricconi che ne hanno da buttare

La crisi e’ alle spalle

Aaah, Merielen ...


FATTI, non pugnette!




Bloomberg (Via Vocidall’Estero) – I poveri italiani triplicati in un decennio, mentre l’economia crolla












Barba: Il congresso messicano discute la monetizzazione del “Libertad" d'argento

Si torna a discutere in parlamento, in Messico, di monetizzare le once d’argento coniate dalla zecca di quel paese (fra l’altro fra i piu’ grossi produttori mondiali d’argento ancor oggi) per facilitare il risparmio dei suoi cittadini (e non solo?). Come? Leggiamo.

Zero Hedge - Mexican Congress Debates Monetization Of The "Libertad" Silver Ounce 
(...) According to the poll taken by the “National Poll Regarding Financial Participation in 2015”, 32% of the population saves informally, that is to say, by “stuffing money under the mattress” and other invented measures, and only 15% saves in a formal manner, for example, by depositing money in a bank account, or by purchasing Government Treasury Certificates (“CETES”) or by voluntary contributions to their official retirement account (“AFORES”). 

La gente mette i soldi sotto al materasso ma i soldi di carta si svalutano.. in banca, in assicurazioni, in debito del paese ... si puo’ fare di meglio.

These options are preferable than just saving pesos, though they are not winners, nor do they allow Mexicans to retain the purchasing power of their savings: they are only alternatives that provide less loss of purchasing power. 
It is just for this reason that it is imperative to go further. At the Forum we insisted on the proposal to give a stable value to the Mexican silver coin. I’ll explain in few words. 
The central feature of the proposal is that the Central Bank of Mexico (Banxico) shall determine a value in pesos for the “Libertad” silver ounce; and that this value shall be slightly higher (by a percentage that would be defined in the corresponding Law) than the price of silver in the international market, in order to provide Banxico with an assured profit in minting and placing these coins in monetary circulation.
Today, for example, at the present rate of exchange and the present price of silver, the Mexican silver ounce is worth $320 pesos. Now suppose the Proposal requires an overprice of 10%. In that case, Banxico’s monetary quote for the “Libertad” silver ounce would be for $352 pesos. 

La Banca Centrale del Messico potrebbe imporre che le once libertad abbiano un prezzo in Pesos, per esempio, superiore del 10% al prezzo dell’Argento in questo momento. Diciamo che ora un’oncia d’Argento “vale” 320 Pesos. Per legge l’oncia Libertad varra’ 350 Pesos. 

If the price of silver should plunge tomorrow to $250 pesos to the ounce, for example, the Mexican central bank would keep the monetary value of the “Libertad” ounce stable. In that way, the saver would not loose and the silver coin would remain “in circulation”. (Actually, the public will scarcely use the silver “Libertad” ounce as money, due to Gresham’s Law; practically all ounces will be held as savings for the long term or for emergencies, and the public will choose to keep on spending fiat money for daily needs, because it is money of no quality at all). 

Se la quotazione dell’Argento va giu’ il valore del Libertad - non stampigliato sulla moneta! - resta 350 Pesos. E per la famosa (per noi su AF) legge di Gresham, la moneta buona finisce al scuro e si usa solo quella cattiva (quella di carta) per gli scambi di tutti i giorni.

As a matter of fact, all the coins we carry around in our pockets are also worth less as plain metal, than their stamped nominal monetary value, and when their metal is worth more than the stamped value on the coins, they go out of circulation and are replaced by cheaper coins. (Why do you think we no longer see coins for 5, 10 or 20 centavos (cents) anymore, and you hardly ever see the yellow 50 centavo coins?). 
On the other hand, if the price of silver should shoot upward, Banxico would have to issue new, higher quotes for the “Libertad” silver ounce (according to the formula to be established by Law). In this way, again, the coin will remain “in circulation”, and since it has no nominal price stamped on it, it will avoid ending up – like all the old silver coins that had stamped values – at the refineries. 

Se il prezzo dell’Argento sale la Banca Centrale stabilisce che i Libertad valgono sempre un 10% in piu’ dell’Argento contenuto. Per esempio se l’oncia arrivasse a 500 Pesos > taaak, Banxico stabilisce che le once libertad valgono 550 Pesos. E cosi’ via, di tanto in tanto. 

In questo modo si evitera’ che i libertad finiscano in fonderia quando il prezzo del metallo contenuto supera il prezzo nominale stampigliato sulla moneta, come il caso della stragrande maggioranza delle monete in argento, oro, rame, nickel, ottone di tutti i tempi passati (pensate anche alle 500 Lire d’Argento, per restare in Italia e non andare troppo indietro nel tempo).

Most of those old silver coins, once their content was worth more than the peso stamped value on their faces, ended up in the refineries. The holders of the coins sold their coins at a profit, for their silver content. 
This won’t happen with the “Libertad” silver ounce, whose value will be adjusted upward, and benefit the saver, who will thus retain his purchasing power no matter what may happen with inflation. Thanks to owning silver “Libertad” ounces, the public’s savings will float on the ocean of currency through the years. 
The great peace of mind for the investor, great or small, will encourage savings and financial responsibility better than any other policy of public stimulus. 
This is not the first time that this proposal comes before the Mexican Congress, but we pray that this time it becomes a reality. We hope so. It’s for Mexico, the world’s Número Uno producer of silver!

E’ la vecchia idea di Hugo Salina Price, i vecchi metallari sanno di che parliamo. Il parlamento messicano sara’ cosi’ intelligente (o non venduto!) da fare passare una legge semplice e geniale come questa per favorire un risparmio solido (;D) ai messicani? Mmmm... 



---

Un po’ di info supplementari sui Libertad ma anche su tutta la monetazione messicana in argento e le produzioni minerarie del paese da Steve St.Angelo:


SRSRocco Report - Big Trouble For The Silver Market If Mexico Monetizes Its Silver Libertad Coin
 



domenica 17 settembre 2017

Huxley: Brave New World


Examining Mackinder's Heartland Thesis





Dice: Hai vinto! Che premio preferisci, una barra da 10 once d’argento o una barra di cioccolato? - Armstrong: The confusion in gold



“E’ il tuo giorno fortunato! Hai vinto! Scegli il premio, 10 once d’argento [176 dollari al momento. Er] o una bella barra di cioccolato?” .. “La barra di cioccolato :D”


Armstrong Economics - The Confusion in Gold  
The USA debt of $20 trillion is a tiny fraction of global debt at $160 trillion.(...) Just where is all the money going to run? Gold? Institutions do not buy gold and cannot function with gold, which is not legal tender for even paying your taxes. The only thing that matters is the general public confidence. When the average person on the street no longer trusts government, that is the tipping point. 

20 trilioni di debito USA. E allora? E’ solo una piccola parte dei 160 trilioni di debito pubblico in giro per il mondo. Dove dovrebbe andare tutto il denaro, nell’oro? Le istituzioni non funzionano con l’oro, non e’ neanche buono per pagarci le tasse. Quel che conta e’ la fiducia delle masse. Quando la persona media non avra’ piu’ fiducia alcuna nel governo, quello sara’ il momento di svolta

There is a whole series of people given a choice between a bar of chocolate and a bar of silver. They take the chocolate. Kids line up in Starbucks and pay with their phone – not even cash. Not until you shake the confidence of these people will you see the explosion in markets. That is what took place in the late 1970s. I was there. OPEC created the image of wholesale inflation. People were hoarding toilet paper.


La gente sceglie il cioccolato piuttosto che una barra d’argento. I ragazzi pagano ormai col cellulare, manco piu’ col cash. E’ solo quando sara’ scossa la fiducia di queste persone qui che si vedra’ un’esplosione nei mercati [dei metalli preziosi immagino. Er]. qualcosa come la fine degli anni ’70. Io c’ero. La percezione era di inflazione a briglia sciolte. La gente accumulava persino la carta igienica

(...) the Fed has turned away from QE because pension funds are at serious risk. They have run off to emerging markets and bought very long-term paper desperately trying to get their yields up. As the stock market rises because there is no alternative, the Fed politically will be forced to raise rates. They will end up creating inflation with rising rates that will blow interest expenditure through the roof.

La Fed ha smesso coi QE perche’ stava mettendo a serio rischio i fondi pensione. I mercati azionari salgono perche’ non ci sono alternative e la Fed sara’ costretta ad alzare i tassi. Questo produrra’ inflazione e gli interessi sul debito schizzeranno sino al soffitto

altro sull’oro QUI e QUI

sabato 16 settembre 2017

LaStampa: La valutazione dei rischi UE sul glifosato .. copiata dai doc della Monsanto

"L’Unione Europea che ci difende" ... tz!

La Stampa - Glifosato, la valutazione dei rischi Ue copiata dai documenti Monsanto 
Le sezioni del rapporto dell’EFSA che riesaminano gli studi sul potenziale impatto del glifosato sulla salute umana sono stati copiati, quasi parola per parola, dal dossier presentato da Monsanto. Sono 100 pagine sulla potenziale genotossicità, la cancerogenicità e la tossicità riproduttiva del pesticida

I rapporti UE sulla tossicita’ del glifosato copiati dai documenti della Monsanto! ... “oste, il vino e’ buono?”

Bruxelles e’ solo un covo di paraculi e lobbisti, ve lo dico da sempre, un paradiso per le multinazionali, il Vero Potere mondiale ormai (Big Pharma, Big Oil, Big Banks ..). Per sta gente e’ un sogno bagnato poter fare lobbing in un solo grande centro invece che avere a che fare con tanti governi diversi. A Bruxelles invece e’ tutto molto piu’ facile (come a Washington o in prospettiva nella New York dell’ONU - Governo Mondiale).. a porte chiuse (vedi l’incredibile, abominevole vicenda TTIP e seguenti accordi commerciali internazionali) ... con governo non eletti (la Commissione Europea) ... col denaro controllato da un’altra entita’ non eletta, la BCE ... poi meravigliati che la parola democrazia e’ sempre piu’ svuotata di significato. 

Tu mi dirai che non e’ vero, lo stesso Monti, commissario alla concorrenza ... 

Wired - Perché l’Europa ha congelato le nozze tra Bayer e Monsanto 
Fusione da 66 miliardi. Bruxelles chiede chiarimenti sul futuro del mercato. Le due aziende avranno il 24% delle quote di pesticidi e del 29% dei semi

.. ma scommettiamo che alla fine l’accordo si fara’? 

Intanto: 


L’EurONE che ci difende ... l’”Europa” che ci difende ... glu glu glu ... 


Il Pedante: Siamo cittadini del mondo